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By N2H

La mappa della Blogosfera secondo Vincenzo Cosenza.

Vincenzo Cosenza, blogger nostrano, ha realizzato in questi giorni un’ interessantissima mappa dei blog più seguiti in rete.

L’ autore ha analizzato la blogosfera italiana e ha ottenuto un’ ottima mappa con 1741 tra i siti  più citati, rappresentati graficamente con sfere di diverse dimensioni  a seconda della quantità di citazioni ricevute da altri siti.

Ne emerge una visualizzazione raffinata dove troviamo diversi Hub, ovvero nodi molto più grandi di altri,  linkati molto più frequentemente rispetto ad altri (e di conseguenza più visibili).

Tra i soliti noti troviamo  Piovono Rane, Manteblog, Wittgenstein, Macchianera, Scene Digitali Beppe Grillo e molti altri  blog che nella nostra esperienza quotidiana di vita in rete abbiamo consultato sicuramente più di una volta.

Quello effettuato da Cosenza è un lavoro interessantissimo, perchè per la prima volta (se non sbaglio) è possibile visualizzare le relazioni che si intrattengono all’ interno della nella blogosfera, evidenziando i maggiori catalizzatori di attenzione in rete, controllate magari ci siete anche voi.

Per realizzare il tutto si è avvalso del tool di network mapping  NodeXl.

Fonte del Post: il blog di Vincenzo Cosenza.

L’ ottimo virale di Google, I Ninja e il Nexus..

Smartphone Google Nexus OneIl video che presento di seguito circola già da qualche giorno in rete ma io ho avuto modo di vederlo e di aprezzarlo solo oggi, e lo ritengo un’ ottimo esempio di virale (firmato Google) creato in questo caso per far conoscere Nexus One nuovo smartphone con sistema operativo Android.

Come già è accaduto per molti altri prodotti lanciati dalla casa del motore di ricerca numero uno al mondo, la promozione avviene grazie a video virali ben fatti che riscuotono un notevole interesse tra gli utenti.

Come per Chrome e altri prodotti anche per lo smartphone è stato presentato con un video (Ninja’s unboxing) , che è a mio modesto parere, un piccolo capolavoro. Vedere per credere.

Un modello 3d per rappresentare i social media che usiamo.

L’ Albero di luce è un’ installazione di Arte Cinetica e Programmata recentemente  realizzata da Antonio Barrese (fondatore negli anni sessanta del Gruppo MID) e dalla giovane art producer Stefania Morici, esposta nella recenti festività natalizie a Milano davanti al Castello Sforzesco come omaggio al centenario del futurismo.

L' albero di Luce

Il funzionamento di questa opera di arte moderna si realizza grazie ai suoi colori, la frequenza, e le sue luci creano, illusoriamente, il volume di un cono in continuo mutamento, il lampeggiamento non è percepibile, la luce infatti risulta continua, facendo distinguere soltanto tracce luminose sovrapposte.

Per far conoscere al meglio quest’ interessante realizzazione è stato implementato un sofisticato network comunicativo basandosi sui maggiori social media. Per visualizzare quindi tutte le connessioni tra i vari media utilizzati, i responsabili della comunicazione hanno realizzato un modello tridimensionale molto più chiaro ed efficente delle comuni rappresentazioni bidimensionali.

Il modello tridimensionale.

Per meglio chiarire il funzionamento riporto quanto esposto dal blog Thegoodones

Il 3Dynamic Network Model rappresenta struttura e funzionamento del sistema di reti su cui si fonda il social media marketing per Albero di luce. Esso è composto da tre network principali tra loro collegati: quello di Albero di luce, quello dell’artista, quello di TGO, ai quali si aggiungono i network personali degli utenti (sintetizzati in un unico elemento) ed il sistema dei social news.

Le reti sono sovrapposte in una torre ideale e ciascuna di essere può ruotare attorno all’asse comune. I collegamenti esistenti tra nodi di network diversi si visualizzano solo nel momento in cui, a seguito della rotazione, vengono a trovarsi in allineamento.
Una struttura tridimensionale e dinamica, capace di razionalizzare visivamente una realtà alquanto complessa.

Si tratta in sostanza di un vero e proprio modello  di rappresentazione dotato di codici e regole, utilizzabile per la gestione del social media marketing di un’azienda.

Le autrici Costantina Magri e Elena Bortot, lo stanno  ancora sviluppando per migliorarne le potenzialità descrittive, definire  un codice articolato e mettre a punto una visualizzazione dinamica. Insomma un progetto il cui sviluppo deve essere seguito con interesse, attendiamo quindi nuovi sviluppi.

Fonte del post: il blog Thegoodones.

Enterprise 2.0 e social media marketing se ne è discusso a Parma.

Convegno Enterprise 2.0

l’Unione Parmense degli Industriali e il Gruppo Imprese Artigiane di Parma hanno  organizzato  mercoledi 20 gennaio un’ interessante  seminario sulle  “Strategie per la comunicazione globale: Enterprise 2.0 & Social media marketing”, un workshop sul Web 2.0 e delle nuove possibilità offerte alle piccole e medie imprese italiane.

Erano presenti moltissimi blogger ed esperti della rete tra i quali Luca Sartoni, Marco Massarotto, Marco Camisani Calzolari, Marco Zamperini, Pepe Moder e Mirko Pallera di Ninja Marketing,   Alessio Jacona (the webobserver) e, ancora, Emanuele Quintarelli e altri.

In questo seminario si è quindi fatto il punto sullo stato del Web 2.0 anche attraverso esempi di implementazioni virtuose da parte delle aziende italiane (uno su tutti il caso di Barilla “il Mulino che vorrei”), ogni relatore ha approfondito tematiche di propria competenza come l’ Enterprise 2.0, la reputazione in rete, il marketing virale, nel tentativo di far comprendere ad una interessata platea di imprenditori, tutte le novità di questa nuova rivoluzione del web.

Il convegno è stato trascritto molto bene nel sito Giornalettismo, io includo anche il video per tutti coloro che si sono persi la diretta e desiderano vedere (o rivedere) questo interessantissimo incontro.

Watch live streaming video from ict4pmi at livestream.com

Ritorna il Soldino del Mulino Bianco ??

Una delle caratteristiche del web 2.0 è quella di creare un nuovo empowerment nei consumatori italiani. Grazie alle molte possibilità di comunicazione e associazione , un gruppo di nostalgici (più di 10.000) delle merendine del Mulino Bianco attraverso la Community “il Mulino Che vorrei”, un sito apposito e tramite un gruppo Facebook hanno chiesto al Mulino Bianco (alla Barilla) di rimettere in produzione il Soldino una “vecchia” merendina ricoperta di Cacao con al centro un soldino di Cioccolata.

Soldino Mulino Bianco

Ebbene il 20 gennaio durante il seminario Enterprise 2.0 & Social Media Marketing, organizzato dall’Unione Parmense degli Industriali (che approfondirò in un’ altro post), Pepe Moder ha annunciato  il ritorno de “Il Soldino”, come specificato direttamente dal sito giornalettismo:

Pepe Moder, head digital di Barilla e blogger,  parla di quanto, oramai quasi due anni fa, arrivato in Barilla, catapultato da Milano per il progetto: “il mulino che vorrei” scopre che c’erano tantissimi consumatori che chiedevano alla Barilla di rifare il “soldino“…una ricetta di venticinque anni fa, un prodotto cui forse siamo rimasti legati perché è un insieme di sensazioni, perché ha vissuto con noi, fa parte della nostra storia”. Stiamo lavorando sul “soldino”, che non può essere più lo stesso, perché son passati più di vent’anni, lo stiamo facendo ascoltando la gente…

Sembra quindi che le richieste dei golosi navigatori siano state accolte da un brand che si dimostra così molto attento a quanto accade nel social web.

Attendiamo quindi di poter degustare questa nuova dolce versione del soldino 2.0

Fonti del Post:  Giornalettismo e il Blog di Andrea Contino